Parte col piede giusto la nuova stagione dello Spartak che vede in panchina per il quarto anno consecutivo mister Grisotti e che vede confermata l’intera rosa della scorsa stagione ad eccezione del brasiliano Zalasik di cui si sono perse le tracce, con l’inserimento del giovane ed interessantissimo Cattaneo, valido elemento di centrocampo.
La prima di campionato pone di fronte ai bustocchi subito un test molto impegnativo, la trasferta sul sintetico di Gorla contro l’Atletico su un terreno sul quale i bianco blu vestiti d’arancio hanno sempre fatto molta fatica: la vittoria per 4-3 assume così un importanza maggiore proprio in virtù della tradizione negativa.
Bustocchi che partono con Ferrario in porta, capitan Sortino al centro della difesa con a destra Bandera e a sinistra Colombo; a centrocampo il neo acquisto Cattaneo con Mello e Scuri tandem d’attacco. Via via entreranno Chilla (protagonista assoluto del match con una tripletta), Brignani, Bittante, Cozzi e Trotti.
Il vantaggio dello Spartak arriva intorno al quarto d’ora con un bel diagonale di bomber Mello, ma il successivo infortunio di Cattaneo manda momentaneamente in tilt il modulo tattico di Grisotti permettendo ai locali di ribaltare la situazione con un tremendo uno/due.
Qui si nota subito una sostanziale differenza con la squadra dell’anno scorso, che aveva come grosso limite la capacità di reagire a situazioni di svantaggio: l’ingresso di Chilla invece da il la alla rimonta ospite con il pareggio che arriva a fine primo tempo, e con i gol del 2-3 e 2-4 in rapida successione nella prima metà della ripresa.
L’Atletico non riesce quasi mai a rendersi pericoloso anzi è lo Spartak in contropiede ad avere qualche buona occasione, tuttavia poco prima del fischio finale arriva il gol del 3-4 che però non cambia la sostanza dell’incontro.
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